Pubblicazione: 08-02-2004, STAMPA, TORINO, pag.34
08-02-2004, STAMPA, AOSTA, pag.44
 
 
Sezione: Cronaca di Torino  
Autore: G_FAV

GIALLO ALL'UNIVERSITA': LE DOMANDE PRESENTATE, E POI SPARITE, AL SENATO DEGLI STUDENTI Firme false per avere i fondi I «richiedenti» : mai visti questi documenti

Primo. Tre richieste di finanziamento all'Universita', per 15 mila e 500 euro ciascuna, corredate da 150 firme di studenti (nome, cognome, facolta', numero di matricola) palesemente false, messe nero su bianco dalla stessa mano. Secondo. I presentatori delle richieste dicono di non aver mai conosciuto l'esistenza di tali domande, di non averle mai presentate ne' firmate. Terzo. La documentazione e' misteriosamente sparita dagli uffici dell'ateneo di via Po. Sono gli ingredienti di un giallo amministrativo all'Universita'. Al centro, i fondi per «attivita' culturali, sociali e ricreative 2003-2004» assegnati agli studenti. Si tratta di un bando del Senato studenti che aveva a disposizione oltre 200 mila euro per progetti presentati da gruppi di almeno 50 ragazzi. Il 10 ottobre 2003 vengono consegnate tre richieste, protocollate il 14: «Al Magnifico Rettore, Area Servizi agli studenti, via Bogino 9». «Gruppo Ateneo» chiede 15 mila e 500 e. Sulla documentazione risulta presentatore uno studente di Giurisprudenza, DenisMARTUCCI; un collega di facolta', MB, risulta il «supplente». Il gruppo «Circolo giovani» chiede identica cifra: presentatore agli atti MB, supplente Denis MARTUCCI. Infine, il gruppo «Gupo»: stessa somma, ancora MARTUCCI delegato sulla carta, e B. supplente. A ciascuna domanda sono allegate 50 firme di studenti. Evidentemente vergate dalla stessa mano. I progetti arrivano alla Commissione Bilancio del Senato Studenti, formata da studenti, e presieduta da Davide Moratti, studente anch'egli. All'unanimita', la commissione decide per un parere negativo, proprio per quelle firme taroccate. Successivamente, il Senato studenti da' via libera ad altri 23 progetti regolari. Terzo passaggio. In questi giorni si scopre che le pratiche taroccate sono sparite dagli uffici dell'Universita'. Restano solo le copie che Moratti e qualcun altro s'erano portati a casa. Domenico Careggio, capo degli «Affari generali» dell'Area Servizi Studenti d'ateneo, conferma: «Qualcuno ha sottratto la documentazione. Ho denunciato tutto al mio superiore. I nostri uffici non sono stati forzati: qualcuno ha approfittato di un momento di distrazione. Le pratiche non erano sotto chiave, ma sulle scrivanie». Ieri Moratti ha deciso di rendere nota la faccenda: «E' diventata troppo grave per tacere. Le scorrettezze sono troppe. L'ateneo prenda provvedimenti». MARTUCCI e B. cascano dalle nuvole. Ripetono: «Qualcuno ha falsificato anche le nostre, di firme. Non abbiamo mai presentato queste richieste. Ora valuteremo se rivolgerci al giudice». MARTUCCI: «Si tratta di firme cosi' grossolanamente fasulle che solo un imbecille potrebbe consegnarle. Qualcuno m'ha fatto un brutto tiro». Bertello: «A raccogliere 150 firme vere, a Palazzo Nuovo, si impiega niente. Qualcuno ha usato i miei dati a mia insaputa». \